Museo

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San Lorenzo - reperti1Collegato all’area degli scavi è il Museo dell’Opera di San Lorenzo Maggiore, allestito negli ambienti cinquecenteschi intorno e nella Torre civica, che affianca la Basilica. In esso è presentato al pubblico un vero e proprio spaccato della storia di Napoli dall’età classica sino all’Ottocento. Nel suo allestimento scientifico, in senso cronologico ascendente nei vari livelli dell’edificio, si passa dai reperti archeologici di epoca greca a quelli di età romana, repubblica e imperiale; dalle testimonianze di epoca tardo-antica a quelle paleocristiane e poi bizantine; dall’alto Medioevo e dalle civiltà Sveva e Normanna sino all’età Angioina e Aragonese, per giungere infine alle sale che ospitano i pastori sette-ottocenteschi della prestigiosa collezione del convento.

San Lorenzo - Museo - Sarcofago Cavaliere1Le opere sono inserite nei contesti originari per favorire la corretta e completa comprensione di quanto esposto, ricomponendo fisicamente gli spazi in cui erano collocati e ricercando le stesse condizioni di luce e prospettiva e le finalità stesse per cui erano state prodotte.
La peculiarità di questo museo evidenzia due aspetti intimamente correlati: uno specifico rapporto col territorio ed un’evidente connessione con il mondo religioso di riferimento.

Complesso di San Lorenzo Maggiore - SalaQuesto museo è, in primo luogo, in stretta connessione col territorio, nel quale svolge una particolare opera di promozione culturale, in quanto accoglie ciò che dalla città proviene per offrirlo nuovamente ai visitatori, attraverso la duplice funzione della testimonianza e della fruizione estetica. Oltre ad essere “luogo” perfettamente inserito nella storia del territorio, questo museo è anche “luogo religioso” almeno a due rilevanti titoli. In primo luogo testimonia la presenza della basilica paleocristiana del VI secolo, su cui le generazioni successive hanno edificato spazi di spiritualità e di culto, ed in cui la fede Cristiana risulta “acculturata” nelle opere degli artisti. Tutti possono ammirare affreschi, tavole, sculture, mosaici e quadri, che fanno riferimento a precisi testi e contesti, esplicitamente legati alla tradizione Cristiana.

All’interno di questa, poi, eccelle la particolare spiritualità Francescana, di indiscussa importanza storica, architettonica e culturale, che, in continuità col primo, “provvisorio”, insediamento dei seguaci di Francesco, hanno fatto nel corso dei secoli fino al presente, amalgama con la storia più vera e più autentica della città Partenopea e delle sue genti.

Il museo offre uno straordinario spaccato della storia di Napoli, che abbraccia un arco temporale di circa 25 secoli ed illustra le stratificazioni presenti all’interno del complesso monumentale, a partire dall’epoca greco-romana fino al XVIII secolo.